Procedi con calma tra il frastuono e la fretta e ricorda quale pace possa esservi nel silenzio...

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Libertas_nazionale

L'Accademia di Kung Fu

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La nascita dell’Accademia di Kung Fu “Wing Chun Kuen Libertas”, avviene nel 2004 per volere del Maestro Francesco Pandolfi.

L’idea è quella di poter trasmettere l’esperienza appresa nelle arti marziali e renderle utilizzabili nella vita quotidiana, secondo i profondi principi che la filosofia e il concetto del Tao manifestano.

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Il Maestro Pandolfi inizia l’apprendimento del Kung Fu a 15 anni, in quel periodo pesa oltre cento kilogrammi, non ha stima di se stesso e del suo corpo, viene deriso e umiliato dai coetanei. Attraverso la pratica quotidiana, fisica e mentale, riesce ad ottenere dei risultati che, con il passare del tempo, lo portano ad aiutare il prossimo a superare difficoltà e paure.

Come tutti gli amanti delle arti marziali in genere, viene influenzato da un grandissimo e insuperabile uomo e Maestro: Bruce Lee. Ecco così che inizia un cammino senza fine, fatto di letture, studi, corsi, viaggi, molta pratica e meditazione. L’intento del Maestro Pandolfi è quello di essere un Maestro di vita, una guida, ecco perché la sua passione parte dai più giovani, i bambini, il suo è un insegnamento tra il gioco e la disciplina che cerca di stimolare in ognuno di loro i punti nascosti, le capacità innate e le emozioni. Poi ci sono le donne, simbolo primario ed esempio da seguire nella nostra società, infatti le donne si possono difendere realmente grazie agli insegnamenti e agli addestramenti del sistema Wing Chun che, non dimentichiamolo, è nato proprio grazie all’opera di una donna: la monaca Shaolin Ng Mui.

Tale disciplina è inoltre indirizzata alle forze dell’ordine, impegnate quotidianamente nella lotta al crimine, in quanto permette di agire contro gli atti criminali in modo reale ed appropriato rispettando in ogni caso i canoni della legge italiana.

Acc_05 L'Accademia di Kung Fu offre anche corsi di difesa personale, in tali corsi non si accetta qualsiasi individuo, ma viene fatta una selezione atta a verificare i canoni morali, psicologici ed un giusto atteggiamento del potenziale allievo: ci deve essere la possibilità di scegliere un Maestro, ma anche di essere scelti, si dev’essere molto scrupolosi nel scegliere a chi insegnare l’arte marziale così come era alle origini quando i segreti delle discipline si tramandavano di padre in figlio e comunque in un cerchio ristretto di allievi. Il valore e la ricchezza profonda delle arti marziali non può essere banalizzata e resa visibile a tutti, ecco lo splendore e il fascino del Kung Fu, conoscenze e gesti antichi di millenni che continuano ad affascinare tutta la società.

L’intento del Maestro Pandolfi e del suo staff, nel suo piccolo, è quello di dare un impronta che duri nel tempo, di trasmettere le virtù ed i valori che la vita e la società tendono ad annebbiare, bisogna esaltare il tutto per rendere questa vita qualcosa di eccezionale e positivo e trasmettere tutte le esperienze, siano esse positive o negative, a chi vuole, attraverso la pratica marziale, avvicinarsi a qualcosa che forse non ha mai messo in luce:essere se stessi.

L’Accademia di Kung Fu continua ad organizzare stage, seminari, convegni, manifestazioni e corsi per la divulgazione della filosofia e delle arti marziali, rappresentare tutti gli aspetti tecnici e psicologici inerenti alla legittima difesa, con il supporto di professionisti del settore in un campo vasto sempre in evoluzione come la nostra società.